Tutti gli episodi di Czech Jacker
Un viaggio di ritorno imbarazzante: il suo vestito non è sopravvissuto
Un viaggio di ritorno imbarazzante: il suo vestito non è sopravvissuto
Un giorno di shopping a caso e pantaloncini comodi, non ci voleva altro. Nel momento in cui si è accorta che le mutandine si vedevano, ha capito che era finita. Imbarazzo? Al 100%!! Ha cercato di rimediare, ma era già tardi e il momento era ormai impresso nella memoria.
Minigonna giù – Ops, non doveva succedere
Minigonna giù – Ops, non doveva succedere
Una minigonna attillata, che le scendeva appena abbastanza in alto da sfidare il destino. A Jack bastò un secondo per fare la sua mossa. Un preciso strattone e… giù. Nel momento in cui sentì quella fresca brezza, capì che era nei guai. Si girò, afferrando il tessuto, ma non prima che l'intera strada avesse una visione perfetta di tutto ciò che aveva sotto. Con gli occhi spalancati e la bocca aperta, cercò di tirarlo su, ma era già troppo tardi. Il lavoro di Jack era finito e il suo imbarazzo era appena iniziato.
Tette in vista – Niente reggiseno, nessuna possibilità
Tette in vista – Niente reggiseno, nessuna possibilità
Locale pieno, luci lampeggianti e una ragazza che pensava di essere lì solo per divertirsi. Jack vide l'occasione, si avvicinò senza esitare e in pochi secondi le strappò il top. La musica non si fermò, ma la sala sì. Alzò le mani, ma troppo lentamente: tutti gli sguardi intorno a lei erano già fissi sulle sue tette nude e rimbalzanti. I flash delle macchine fotografiche, i sussulti, gli sguardi fissi: Jack aveva trasformato la sua serata in un momento indimenticabile, che le piacesse o no.
Tendine alle spalle: nessun avvertimento, solo azione
Tendine alle spalle: nessun avvertimento, solo azione
Non se l'aspettava proprio. Una tranquilla passeggiata, pensando agli affari suoi, finché Jack non la colpì. Un colpo secco e improvvisamente il vestito le scivolò lungo il corpo, lasciandola esposta e in preda al panico. Si girò, afferrando il tessuto, cercando disperatamente di rimanere integra, ma la folla aveva già visto tutto. Cercò di girarsi, di scappare, ma il danno era fatto. Jack se n'era già andato e lei era rimasta lì, senza fiato, con tutta la strada che fissava ciò che restava della sua dignità.
Le piccole cose sono carine, ma sembrano più grandi quando sono esposte
Le piccole cose sono carine, ma sembrano più grandi quando sono esposte
Pensava di potersi mescolare alla folla, ma quando le tirarono la maglietta, divenne l'attrazione principale. Piccoli ma vivaci, quei capezzoli erano in posizione eretta mentre lei era paralizzata, non sapendo se lottare o godersi l'attenzione. Lo sguardo sul suo viso diceva tutto: sorpresa, imbarazzo e forse solo un po' di eccitazione.
Proteggi le tue tette! – O non farlo, ci piace la vista
Proteggi le tue tette! – O non farlo, ci piace la vista
Pensava di avere tutto sotto controllo, camminando per la città come se fosse la padrona del posto. Jack aveva altre idee. Uno strattone secco, un sussulto e improvvisamente il suo reggiseno era sparito, le sue tette rimbalzavano libere in pieno giorno. Cercò di reagire, ma era troppo lenta. Le persone intorno a lei non lo erano. Nel momento in cui il suo cervello si riprese, le sue mani volarono in alto, ma non importava. Jack aveva già fatto un'altra vittima e lei era rimasta lì in piedi, in topless, imbarazzata e incapace di fare altro che affrontare la folla che aveva appena assistito allo spettacolo della vita.
Guarda, è una fighetta! – Niente mutandine, cattiva idea
Guarda, è una fighetta! – Niente mutandine, cattiva idea
Niente reggiseno, niente mutandine, solo sfortuna e Jack Poldeci. Pensava di poter andare in giro senza niente e farla franca. Un movimento rapido e improvvisamente il mondo intero si trovò in prima fila per assistere al suo più grande errore. Le sue mani volarono verso il basso, cercando di coprirsi, ma Jack era già sparito. La folla no. Volti congelati dallo shock, occhi fissi sulla sua pelle nuda, mentre lei se ne stava lì, cercando disperatamente di aggiustare l'irreparabile. Jack aveva vinto di nuovo, e il suo segreto? Svelato a tutti.
Tette nude: troppo tardi per coprirle
Tette nude: troppo tardi per coprirle
Jack Poldeci non esita, non sbaglia e sicuramente non aspetta. Pensava di essere solo un'altra ragazza tra la folla, che cammina senza preoccupazioni. Ma Jack aveva altri piani. Una mossa veloce, boom, il top era sparito e quelle tette erano in bella vista. Il sussulto, le mani che si alzarono troppo lentamente, lo sguardo istantaneo di puro panico. La folla si riempì gli occhi prima ancora che lei capisse cosa l'avesse colpita. Si dimenò, si contorse, si coprì, ma Jack era già scomparsa. Un altro colpo perfetto.
Mostrami le tette! – Azienda in versione ridotta
Mostrami le tette! – Azienda in versione ridotta
Uscì dall'ufficio tutta in tiro, tacchi alti, camicetta costosa, quell'energia da capo. Una mossa veloce e quell'abito potente si trasformò in uno spettacolo in topless per tutti quelli che erano lì intorno. Ebbe a malapena il tempo di reagire prima che quelle tette perfette rimbalzassero liberamente. Riunione di lavoro? Annullata. Il vento le colpì la pelle nuda prima ancora che si rendesse conto di cosa fosse successo. Le braccia si alzarono in volo, ma il danno era fatto, lasciandola lì in piedi completamente esposta, circondata da facce scioccate.
Rivelazione inaspettata: uno spettacolo pubblico che non aveva pianificato
Rivelazione inaspettata: uno spettacolo pubblico che non aveva pianificato
Lei se ne stava pensando agli affari suoi, sistemandosi la borsa, ignara di ciò che stava per accadere. Jack non aspetta il permesso, prende ciò che vuole. Un rapido strattone e improvvisamente le sue tette rimbalzarono liberamente, completamente esposte. La strada si bloccò, gli occhi fissi sul suo petto nudo mentre lei ansimava inorridita. Si afferrò la maglietta, ma il danno era già fatto. Jack era sparito, la folla la fissava e il suo momento di imbarazzo era ormai immortalato.
Sotto la gonna, fuori il culo – Non se l'aspettava proprio
Sotto la gonna, fuori il culo – Non se l'aspettava proprio
Jack è un maestro nel trovare il tempismo perfetto, e questo? Troppo facile. Una gonna corta, una presa ben piazzata e improvvisamente il suo culo era in bella vista per tutti. Si rese conto troppo tardi, ansimando mentre lo tirava giù, ma ormai tutti gli occhi per strada erano già puntati su di lei. Si voltò, cercando di nascondersi, cercando di sistemarsi, ma Jack se n'era già andato, lasciandola a gestire gli sguardi, le telecamere e l'innegabile fatto che tutti avevano appena visto tutto.
Bellezza improvvisamente svestita – Una spinta, esposizione totale
Bellezza improvvisamente svestita – Una spinta, esposizione totale
Top aderente, niente reggiseno e una brutta location: la ricetta per il disastro. Non aveva idea che in un solo secondo si sarebbe ritrovata lì, completamente in topless, con le mani che si agitavano per coprire ciò che era già stato visto. Lo shock, i sussulti, la reazione della folla, tutto ciò lo rese ancora più bello. Il modo in cui rimase paralizzata, il rapido tentativo di tirarlo indietro, inutile. Il momento in cui si rese conto di quanto fosse esposta, impagabile.